Marzo 2007

Sci Alpinismo - ADAMELLO

Primo Giorno
PASSO DEL TONALE – RIFUGIO AI CADUTI DELL’ADAMELLO
Partendo dal Passo del Tonale (quota 1884 m), si risale con gli impianti il ghiacciaio del Presena e si raggiunge il passo del Presena (quota 2997 m). Da questo punto in poi, inizia il percorso scialpinistico vero e proprio.
Dal Passo del Presena  si discende fino al rifugio Mandrone, all’omonimo lago (quota 2403 m). La discesa non presenta difficoltà particolari e il percorso è solitamente ben tracciato, poiché meta di numerosi escursionisti soprattutto nella stagione primaverile.
Al rifugio Mandrone, si mettono le pelli agli sci e si inizia la salita verso il rifugio ai Caduti dell’Adamello, situato al “Passo della Lobbia Alta” (quota 3020 m). La pendenza si presenta inizialmente lieve, per andare via via crescendo lungo il ghiacciaio (vedretta del Mandrone) fino ai piedi del rifugio. In questo tratto di ghiacciaio è consigliata la progressione in cordata, per il pericolo di incontrare crepacci.
Percorso: passo del Tonale - passo Presena (con impianti di risalita) 
Dislivello: + 1150m 
Tempo: 40 minuti 

Percorso: passo Presena – rifugio Mandrone 
Dislivello: - 600m
Tempo: circa 30 minuti

Percorso: rifugio Mandrone – rifugio Ai caduti dell’Adamello 
Dislivello: + 600m
Tempo: circa 2h:30 min

TOTALE: 3h:30 min. 

Secondo Giorno
RIFUGIO AI CADUTI DELL’ADAMELLO – MONTE ADAMELLO – PONTE DI LEGNO

Partendo dal rifugio, si attraversa completamente il ghiacciaio dell’Adamello in direzione della vetta. Il percorso si snoda su un dislivello contenuto (+500 m) ma con notevole sviluppo. E’ a tratti molto pianeggiante, per aumentare progressivamente la pendenza fino ai piedi del Monte Adamello. Nel tratto finale di salita si consiglia il passaggio dal lato sinistro della cima, più facile e meno ripido 

Raggiunta la cima (quota 3554 m), si scende percorrendo la traccia della parte finale di salita. Da valutare, in base alle condizioni di innevamento, se calzare o meno gli sci lungo questo tratto di discesa.

Una volta giunti alla base della vetta, si ripercorre il ghiacciaio lungo la traccia di salita, mantenendo poi la sinistra, passando alla base del Monte Corno Bianco (3434 m). Costeggiando interamente la base di questo massiccio, si continua la discesa (sempre su ghiacciaio) fino al punto di partenza della successiva salita al Passo Venezia (quota 3226 m).

La pendenza di questo tratto di discesa può essere molto variabile, anche in funzione del periodo e dalle condizioni di innevamento: per un breve tratto, potrebbe esser necessario procedere pattinando e spingendosi con i bastoncini.

A questo punto si rimontano le pelli e si sale in direzione del Passo Venezia. Fino a questo punto è raccomandabile la progressione in cordata, sempre a causa del pericolo crepacci. Raggiunto il Passo ci si prepara per una lunga discesa, con un dislivello di 1800 metri lungo la vedretta del Pisgana.

La discesa attraverso questa lunga vallata glaciale non presenta difficoltà particolari. Da segnalare solamente la possibilità di crepacci nel tratto iniziale e un breve canalino con pendenza discreta nella parte finale.

Si continua a scendere con gli sci ai piedi fino a Località “Pra de l’Ort”. Solitamente, da questo punto in poi, le condizioni di scarso innevamento consentono di proseguire solamente a piedi. L’ultimo tratto, di circa 20 minuti, porta alla località “Val Sozzine” (Ponte di Legno). Per il recupero dell’auto al Passo del Tonale, è in funzione un servizio autobus di collegamento da località “Val Sozzine” verso il Passo del Tonale, distanza 13 km.

Percorso: rifugio Ai Caduti Dell’Adamello – monte Adamello 
Dislivello: + 500 m
Tempo: circa 3 ore 

Percorso: monte Adamello – base del Corno Bianco 
Dislivello: - 500 m
Tempo: circa 1 ora

Percorso: base del Corno Bianco - passo Venezia 
Dislivello: + 200 m 
Tempo: 45 minuti

Percorso: passo Venezia – Ponte di Legno 
Dislivello: - 1800 m 
Tempo: 1h 30 min

TOTALE: 6h:15 min

ESCURSIONISMO - CIMA FIORINA

ESCURSIONISMO

Cima Fiorina Torrione Valsolda

Domenica 13 maggio 2007

Partenza ore 7.30 da Piazza Matteri

Dongo, Porlezza, Lugano, Val Colla – Cimadera m. 1155.

Lasciata l’auto si raggiunge,

Capanna  Pairolo: m 1347   – Cima Fiorina: m 1809 –

Torrione Valsolda  m 1805

Difficoltà    EE 
Durata        ore 5
Dislivello    m.  700  circa

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Raggiunto con le auto dopo Lugano la Val Colla e il paese di Cimadera, si sale alla Capanna Pairolo sempre in territorio svizzero e proseguendo poi sulla sinistra si raggiunge il confine italo/svizzero e la Cima di Fiorina (o Fojorina) con ampia vista a 360 gradi. Da qui con  una virata di 90 gradi a sud, si raggiunge sempre in quota Torrione Valsolda.
 
Proposta in collaborazione con CAI Como
mario sala  328 6772443